Canto del ritorno a casa
Canto del ritorno a casa
L'anima è divisa
Frammentata
Tagliuzzata e ferita
È implosa in sé
L'anima catturata
Ha tentacoli doloranti
Che si inoltrano nello stomaco
Scorrono con il sangue
Raggiungono ogni particella sensibile
Desidera tornare a sé
L'anima ha bisogno ora di
Tornare a casa
Non domani non tra poco non quando sarà pronta...
Ora!
...si dispiegano le dolci colline del cuore
Ed aprendo la porta l'odore dei gelsomini mi avvolge
Riconosco anche al buio
Le cose care
I libri che aspettano ricoperti da un po' di polvere
I vasi con le loro piantine germogliate
Che attendono acqua
E ondeggiano vive da lunghe funi appese al soffitto
Riconosco un leggero odore di muffa
Sono stata via troppo a lungo
Ma niente è andato perduto
La mia sedia è ancora lì
L'inchiostro non si è disseccato
Il pettine aspetta le forbici
Il letto è vuoto
Gli abiti sono al solito semplici e puliti
L'anima torna a casa
A questo mondo si va e si viene
E così deve essere.
©
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