Sento primavera
Sentivo in lontananza
leggero e impalpabile
il caldo del sole
Mentre pioveva i suoi giorni la vita
Pioveva sul tetto e alle finestre
nel grigio piombo alle spalle
Sensazioni senza nome a calcare
la scena mia
In quel volo ancora da fare
in quel cielo d'arcobaleno vestito
Donava battiti al cuore
Sento nell'aria la vita
riesplode il sogno
che sul petto toglie il macigno
Alzo il mio volto
Un passerotto cinguetta contento
e la gemma ritorna
Un fiore si apre bucando la neve
©
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
Commenti (1)
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M
Moreno Tonioni15 ottobre 2011
Nella natura la metafora di un'avvenuto appagamento... inconorazione di un sogno... avvento di un'anelito. Di questa poe mi colpisce l'ottimismo che diaspora libero avvolgendo ogni cosa. Tutti ben sappiamo di quanto ci sia bisogno d'ottimismo a generare un sorriso... e Veitla con questo elaborato mi ha fatto dono d'un bramato sorriso... nel grigio alle spalle un un fiore buca la neve... eccellente
