Coalescenza
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
+ Segui

Sai com'è,
quel suonare insolito
del cuore
migrato in altro petto...
ascolta l'ancestrale
contrappunto
e legaci il respiro
senza regole
Mai conosciuta
più quieta sommossa
sangue che cerca sangue
migrano gocce
da una vita all'altra
vanno e ritornano
senza averne abbastanza.
E quale stupore...
dai profondi tagli
non si rimane esangui
Chi non vorrebbe sciogliersi
di un intimo travaso...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Cinzia Gargiulo16 ottobre 2011
Bellissima e profonda poesia, ottima la chiusa. Apprezzata per contenuto e stile molto curato.
Maria Rosa Cugudda17 ottobre 2011
versi che nascono dal cuore, molto profonda e incisiva! buona anche la stesura.


