Il Bullone
Una vite e un dado
servirono a lungo un motore
ma un giorno questo
dopo colpi di tosse si spense
grippaggio fu l'amaro responso
e quando il meccanico a fatica
smontò ogni pezzo ossidato
gettò in un angolo i sopra citati
fedeli in anni al serraggio
per sostituirli con altri cromati
Un giorno passò un rigattiere
e caricò l'accumulata ferraglia
ma mentre col carretto viaggiava
verso il cimitero dei metalli
una voce sottile si pose all'orecchio
...buon uomo avvitami al mio amore
disse il dado
L'uomo rovistò e trovò i due pezzi
l'avvolse e poi li lanciò in un torrente
e quando lo sguardo seguì il tonfo
un forte bagliore gli fermò il respiro
S'avvicinò e scorse una grande pepita
la raccolse e felice esclamò...una vite
può cambiare per sempre una vita
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