Nulla
Lunabionda Valentina Di Caro
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Piccolo è il mondo per sostenermi...
prendo la Vita e me la siedo in braccio
restiamo ancora qui, qui dove non v'è fretta
di divenir qualcosa obbligatoriamente
dove c'è Tempo per respirare lunghi sospiri di nulla
senza giudizio, senza condanna per essersi arresi
un parapetto complice di suicidi e di fradici vesti
imbrattate da pianti neri di rimmel
su cui si annodano i capelli di una Fata bambina
...qui neppure tu puoi farmi male
...ed io... io qui non sento picchiarmi dentro l'amore
non devo chiedermi che fare, non devo farmelo bastare
non ho nessun sentore, non v'è carezza che mi possa turbare
o pugnale che mi debba attraversare
le vertebre dove un cuore abbandonato
si stringe nelle morse di una gabbia aperta
...perché qui nasce il Vento che non trasporta
il fiato che non ha calore, il tatto che non sfiora,
il profumo delle rose nere...
...qui nasce chi non nacque mai
e che non può sapere cosa sia soffrire
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Commenti (1)
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omissam17 ottobre 2011
...si, a volte il niente è così necessario che sembra l'unica scappatoia possibbile rifugiarvisi... ma ci sente rende conto che anche il nulla è qualcosa di definito... e non serve più

