Tacitiana undicesima (l’aurora)

Sono Moreno nella vita reale e never- more (assoluta negazione) quando esprimo emozioni in parole. Nato a Bologna nel settembre del 1959, vivo nelle dolciniane valli della Valsesia. Ottimo gourmet amo la buona cucina abbinata a buoni vini. Questa mia passione culinaria è stata per un importante periodo della mia vi
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Quell'attimo breve ed infinito che precede il sorgere del sole, è tutta lì la promessa di luce, in quel chiarore che appena dipinge la linea dell'orizzonte. Meravigliosa dedica che incanta e conduce dolcemente, come danza, all'abbraccio potente del sole. Letta ed amata, piaciuta oltremodo
Sembra splendere ancor più l'intensità dell'amore, attraverso i primi dolci raggi dell'alba... poesia piaciutissima
mi trasmette 'sospensione' questa breve... un attimo che si dilata e che si aspetta... che sia promesse d'amore o di altro sento maggiormente peso e importanza non al risultato ma alla meravigliosa attesa...
...perdutamente ammaliata da quest'ultima tacitiana... (ma spero che non sia l'ultima...) e ribadisco che l'Autore in questo singolare, quanto suggestivo filone poetico, stia esprimendo eccellentemente il proprio talento, nonché una delicatissima sensibilità. Troppo bella, da conservare e segnalare.
Si espande come ala di luce l'attesa sospesa nell'aria con le prime luci che l'aurora rende diafane eppur così presenti al cuore. Stupendo verseggiato




