Mio adorato te
Non so com'è successo
ma d'un tratto
fiato e abile lucidità
eran persi, avvolti
in un fluttuante attimo
di confusione immensa.
Mi sentivo parlare
e non capivo
come fossi io quella
a rivolgersi così
e a te,
mio adorato te.
Sciocca ragazzina
mi dipingo ai tuoi occhi,
un peccato inestimabile
perchè perderti
è come
non poter più cercare.
©
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Commenti (1)
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M
Marilena17 novembre 2006
Perdere l'amore... per un attimo di smarrimento interiore che ci fa apparire..non più noi... lo descrivi molto bene in questa poesia.. e benvenuta.. Marilena