Lei...
Lunghi capelli dorati
come un campo di grano
alle prime luci del mattino,
occhi azzurro cielo
di un tardo pomeriggio d'estate;
chissà cosa cela
quello sguardo misterioso
tanto distante, quanto attento
quasi a proteggersi
con uno scudo di cristallo.
Passando inosservata
come una rosa rossa
tra tante margherite bianche
dona quel dolce sorriso,
quasi da lasciarne il profumo.
Lei è... lei!
Altro non v'è,
altro non so...
©
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D
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L'autore
Dylan
Ho cominciato a scrivere per caso! Un foglio bianco sgualcito e strappato ed una penna neanche ben messa mentre facevo il piantone durante il servizio militare. Per troppo tempo mi son tenuto le poesie per me, poi un amica mi ha spronato a renderle pubbliche per metterle in discussione e questo mi ha fatto conoscere al
Commenti (1)
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F
Fede18 novembre 2006
bella solare bucolica mooolto romantica! Esistono uomini che scrivono così? L’ho letta per curiosare come scrive il mio collega di penna...