Il tesoro nascosto
Ricco di me stesso
fiuto il cielo.
Sopra, dentro, ovunque
mi completa.
In tasca due pensieri
andati a male.
Un pugno di ricordi
tra le dita.
Sorride la mia nuvola
e si siede
su un orizzonte prossimo
al domani.
Io ricco di me stesso
e di fortuna
sorseggio istanti impuri
e piove a deliziarmi
un bianco oblio.
La sagoma di stormi
in volo aperto
mi affattura.
Io ricco di me stesso
piango al cielo.
©
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