Solo cento passi

Nel buio della via
la mente giovane
il corpo esile
adolescenti proiettate
nel futuro
Cento passi e ritrovarsi
ad ascoltare l'amata musica
cuffie alle orecchie
esplorando di fronte allo specchio
il corpo che danza
nel mutare del tempo
Muta è la stanza
il letto intatto
tace ogni nota...
il corpo sfatto
ormai dormiente in eterno
foglie marcie e terra smossa
come coperta
piange la luna...
Vivo il dolore
in quel non ritorno
speranze che vanno e vengono
in chi attende il tuo sorriso
Erano solo cento passi
percorsi dieci
sfumati i sogni, le gioie e gli affanni
di una giovane vita
gremita da un bastardo.
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L'autore
cristina biga
ciao a tutti i poeti mi chiamo cristina ,ho 49 anni, sono sposata da 31 ed ho due figli Luca di 30 e Camilla di 26. Amo molto la lettura , la musica classica e alcuni cantautori di cui il preferito è F. Battiato, iQueen ed altri miti del passato, il cinema e naturalmente il mio hobby preferito è scivere... Il mio so
Commenti (2)
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Paolo Morganti22 ottobre 2011
Purtroppo l'orco è sempre in agguato e poverine le innocenti creature che finiscono ghermite da tali obbrobri della natura non mi resta che commuovermi per il dolce pensiero espresso dalla brava poeta e mi complimento per aver inquadrato il tema della settimana in maniera eccellente. segnalo e fiocco.
Calogero Pettineo24 ottobre 2011
Un argomento purtroppo triste che fa sempre male, descritto molto bene.
