Gonfia di speranze

Di quel tempo remoto
mi porto addosso
il grigiore delle strade
spazzate dal vento
l’odore degli abiti
intrisi di pioggia
il freddo così
intenso e sofferto
le pietre sul sentiero
che bruciano i piedi
malamente calzati
le ombre simili a presagi
il silenzio dei sassi
e i passi accanto ai miei
unico
grande fardello
che ferisce il cuore
e non scolora
quell’antica pena
vorrei
sedermi all’angolo
di una strada deserta
dormire, per non sentire
l’amaro nodo
delle lacrime represse
veder sparire
la fatica e la paura
ai tanti giorni affaticati
dare conforto.
Alzo lo sguardo
intorno
solo voli di rondini
e colombi in amore.
©
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L'autore
Mariasilvia
La poesia, sinonimo di semplicità, l’attitudine che ha l’anima di liberarsi e di volare anche senza il vestito della festa. È dare voce ai propri sogni. E’ far tacere la mente e far parlare il cuore, per arrivare ad emozionare con Pensieri e Sentimenti che nascono dentro ... Vorrei trasmettere stati d’animo, com
Commenti (1)
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Mimomimo22 ottobre 2011
Cento passi non sono parole, sono impronte che si lasciano sul tessuto della vita. Complimenti! Profonda e versi intensi accompagnati da una musica " travolgente" e note tristi...
