Gaia
Ho alzato gli occhi
e mi sono vista come in uno specchio
per la prima volta.
L'arco delle sopraciglia
l'onda delle labbra
il mio mento sottile.
Tu mi hai sorriso
di rimando
senza parlare.
E nei tuoi occhi
ho ritrovato la mia anima
ardente
viva
accesa come un tempo
quando l'infanzia mi regalava
per due lire
lunghe giornate di sole.
Se un domani la mia vita
diventasse un nulla
tu comunque ci saresti
come un'altra me stessa.
Sarai il mio domani.
Io alzerò gli occhi ancora
tu mi sorriderai ancora
ed avrò di nuovo in mano il mondo.
©
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L'autore
Fede
Sono nata nel 1962 da genitori toscani. Vivo a Verona. Sono medico. Scrivo da sempre. Spinta dal mio prof. di lettere del liceo, quindi parecchi anni fa, iniziai a partecipare a concorsi di poesia (tanto non mi conosceva nessuno!!) piazzandomi anche bene (Nomisma Auratum concorso A. Aleardi nell' 83, Menzione d'onore
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