- Non avrai mai -
Stefano Drakul Canepa
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- Non avrai mai -
parole nude
a mietere rovina
fra queste notti.
Non avrai mai le mie parole a risplendere notte,
ad accarezzare note di spezia fra le nostre labbra
e la luna che lenta tramonterà sul mattino in sogno.
Non mai frutti di bosco in sboccio e ricami del mare.
Non avrai mai il mio fiume di follia e l'ingegno nero
che mi faceva volare fra le stagioni e le colline,
fra il cuoio e le risposte finite in goccia calda e cera,
a tarda sera quando il buio copre sussurri e argenti.
Non mai i riflessi su uno scalcinato muro ed i canti
d'antichi guerrieri innamorati prima dell'inferno
e dopo un rivolo scarlatto a disegnar rovina in fiore.
Non lividi di me stravolto dopo ore d'onde e tempeste.
Non avrai mai le mie speranze ed il destino che muto
avvolge tenebre e rami in secca, putride paludi
del cuore andato a morte fra due promesse cieche.
Non flutti di Lete e brividi sul lembo di un petalo dorato.
Fiume sbagliato questo tuo negare un bocciol mai nato.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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radicedi6425 ottobre 2011
mamma mia... versi intrisi di tristezza buia. densa. senza ritorno. si affacciano tra le parole, timide, quasi invisibili, le speranze. le tue. ti scrivo da una penombra dell'anima, lì dove mi hai condotto con questa poesia. comunque una bellissima poesia.

