La mano di Enrico

Sono nato a Imperia il 5 maggio 1978 Ho iniziato a scrivere racconti fin dalle scuole elementari. Intorno ai 16 anni ho iniziato a scrivere anche poesie e avvicinandomi attivamente alla musica che è sempre stata la mia ragione di vita, a scrivere testi di canzoni. Sono l'autore dei testi delle canzoni della mia band
Commenti (4)
È proprio vero, siamo così distratti dal superfluo da non ricordare cose tanto importanti. Forse dipenderà anche dalle innumerevoli tragedie umane che ci sottopone ogni momento la TV, il nuovo fa dimenticare il passato da non dimenticare.
già. perché bisogna stare attenti a dosare il "troppo" proletariato... ottima denuncia!
semplicemente dirlo, a volte sembra che le cose piÙ ovvie si fa fatica a dirle... mi piace come lo hai detto... semplicemente, come un atto quotidiano, hai descritto come un fotografo e hai parlato
Hai toccato con coraggio e intelligenza un argomento difficile da trattare. Di questa poesia mi piace lo sguardo compassionevole rivolto al dramma umano singolo, per arrivare a parlare di una tragedia più grande e universale. L'indifferenza per i deboli e per gli oppressi, il dolore degli ultimi.

