A gente
A gente parla e te tradisce
A gente te gloria e te ferisce
A gente te circonna e nun te juta
A gente che te guarda e è nvidiosa.
Dentro a stù paese piccolu e ristrettu
n’è facile trovà ntettu
n’è facile fasse avanti
e fasse jutà dall’atri.
C’è chi strilla e chiede aiuto
ma n’è capitu
u paese è piccolu
A gente chiacchiera e drizza e recchie
a chilli marcapitati poretti.
Ce stà na porta che se apre
è lluminata, po’ entrà, fatte avanti
po’ esse che quadunu te po’ jutà.
È a porta de u core che s’è aperta
Si tutte e porte se apressero comme chessa,
n’ce starja nvidia
n’ce starjano più paure ne a vita.
Spero tanto a Ti “Signore”
che quadunatru comme mi
Maria Rita…
apresse u core.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Maria Rita Canterani
Cenni sull’artista Nasce a Genzano di Roma il 3 settembre 1962 Artista autodidatta sia nel campo artistico che poetico Diplomata nel 1979 all’Istituto d’Arte “J.Romani” di Velletri In Arte dei Metalli e dell’Oreficeria. Nel 1993 inizia il suo percorso artistico, partecipando a mostre collettive ed estemporanee di
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!