Normali, per progresso
A goccia a goccia
scende
il picchiettar sui vetri
L'autunno dello stare
in linea retta
dove società propone
A goccia a goccia
inietta labbra al silicone
e di due mani
una
uccide l'amore in vie perverse
e l'altra di verginità compone
Annichilice ogni ricordo
questo vento e fango
di quella libertà per cui lottammo
mentre di un sogno traccia la vergogna
perché del realizzare
nessuno possa
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
Commenti (3)
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Giulia Gabbia26 ottobre 2011
bella questa metafora d'autunno piena di dolcezza... complimenti
Rita Stanzione26 ottobre 2011
apprezzatissima poesia che dalle metafora tanto fa riflettere
Clara Gismondi26 ottobre 2011
Ottima poesia... La sento molto forte e delicata nello stesso tempo... un gran omaggio alla fragilità ma anche alla sincerità. UNa lotta quella dello stare lontano ai ben pensanti, alla società che reprime e opprime chi vuole essere se stesso o il diverso. Bellissima... di nuovo!



