Una lettera d'amore
Oggi ti scrivo
per raccontarti
quanto sia cresciuto
ciò che il nostro cuore ha partorito
fu senza suono il nome suo
da quando nacque
e lo chiamammo amore
era debole e smarrito
quando te ne andasti
lasciandolo aggrappato ad un lamento
camminò tra le fiamme
lungo fossi e voragini
plasmato dalla mia folle ira
impastato di rancore
con i piedi legati
incatenati
fra le onde delle tue ombre
è cresciuto forte
impavido e potente
ha intriso d’amaro la sua spada
abbattendo le mie cieche pareti
sfuggendo alla ragione
ora è libero
eppur non mi abbandona
si è posto lì
davanti alla mia cella
lo sento urlar nel vento una parola
sempre quella
ripetuta
come fosse una preghiera
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L'autore
Turan
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