C’è stato
Materia trepidante
erano
quando anche i silenzi
crollavano
in un inutile e caotico
inizio di ricordi,
di occhi che cercavano
una via dove oggi sono
solo ruderi e ombre
e su questo paesaggio
al suono di folate
appassisce un sorriso…
dramma d’un anniversario
ormai dimenticato.
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Commenti (3)
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hy ju27 ottobre 2011
Resto colpita dal senso e dal suono di queste parole, misurate, composte: dosate con sapienza. Parlano a qualcuno che non ascolterà mai più, scritte in un tempo dove si può solo ricordare. Parlano di quello che è rimasto ancora da dire...
Cinzia Gargiulo27 ottobre 2011
Credo che tutto il senso di questa poesia fortemente espressiva sia racchiuso nel "dramma d'una anniversario ormai dimenticato" della splendida chiusa. Molto apprezzata.
Berta Biagini27 ottobre 2011
Chissà, forse è la stagione che stiamo vivendo che ha ispirato l’autore in questi versi – sembra di sentirla quella folata che stranamente porta solo tristezza – ove è finito quel vento amico, non può certo fare uno sgambetto simile.


