En plein air
Michele Prenna
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La prima tavola da pittore
deve come uno specchio
cielo e lago avere.
Finito il tocco azzurro
di bianchi cirri ha strisce
e nebbia vaporosa in velo.
Marrone fino e verde
i declivi a solatio colorano
di erbe, piante e terre.
I critici a guardare
come da un terrazzo
si vogliono affacciare.
Può la pittura trarre
da un paesaggio anonimo
il bello da ammirare.
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L'autore
Michele Prenna
Commenti (1)
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M
Moreno Tonioni30 ottobre 2011
Di tanto in tanto passo a leggere di questo autore estroverso e del suo gentil narrare di natura e luoghi con eleganza e attenta esposizione. Il Prenna in questo elaborato fissa con geniale intuizione l'accomunarsi dell'arte paesaggistica con la letteratura estroversa, e fa questo con la sua solita squisitezza di forma e linguaggio. Rinnovo i miei complimenti a questo attento e sensibile autore.
