Villaggio fiorito
E vien quel giorno
in lume di candela,
lacrimar silente affanna.
Pupilla fissa
animo lontano guarda.
Velo di rugiada
su marmi candidi;
fuochi fatui
e stille d'opalina cera
su porte chiuse
sull'eterna pace.
Fiorisce il morto villaggio
su conforto mesto
in mesta compagnia.
Veste come festa
che cuor comanda affetto
a chi lontano è andato
in chi memoria resta.
©
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L'autore
Maria Rosy
Sono nata in provincia di NA.A 10anni ci siamo trasferiti a GE.perché mio padre essendo marittimo con le navi faceva spesso scalo in questa meravigliosa città.Vi ho vissuto per 35anni:tutta la fanciullezza e oltre.Poi mi sono trasferita in provincia di BS.Qui vivo e sono ormai nonna e pensionata.Cosa dire di me? Parlo
Commenti (1)
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Vivì31 ottobre 2011
E viene il triste giorno dell'anno in cui si spalancano i cancelli e si riempiono di passi e di voci quei viali in genere tanto silenziosi. Le fiammelle sembravano ravvivarsi riflettendo lo splendore colorato dei fiori freschi. Splendono i marmi ripuliti e si animano di preghiere e di lacrime per chi non c'è più. Un luogo di dolore che ci unisce e ci accomuna in un'unica sorte.
