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Comicita' 31 ottobre 2011 · lettura 1 min · 4009 letture

Folle anch'io!

Carlo Fracassi 469 poesie pubblicate
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Se dico che a Seriate il chierico di un abate ebete col diabete non ebbe mai sete, voi forse non mi crederete, ma se dico che presto piangerete presso quell’abete, perché soli vi troverete ad esser caduti nella rete di chi v’ha fatto intendere che Mitridate passando per Gallarate comprò un vibratore a rate, voi vi schernirete e falsamente mi risponderete che fu un frate a proporvi nuove mete e più non vi stupirete del mio parlar meschino, perché povero me tapino sono scivolato s’un gradino per aver bevuto troppo vino di quel furbo contadino che mi cedette un litro d’olio sopraffino in cambio d’oro zecchino!
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Poetando e pazziando che male ti fo'?

L'autore
Carlo Fracassi

Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere

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Commenti (2)

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C
Cesare31 ottobre 2011

Male? Non fai alcun male, anzi questo è essere portatori sani di sana follia. C'è in queste tue righe una follia geniale, una grande interpretazione, insomma mi piace veramente. C'è un prendersi in giro mentre il lettore si chiede se egli stesso non sia l'oggetto che prendi in giro, insomma tra queste righe si può (volendo) trovare più aspetti da commentare. Geniale.

I
Il Crudo31 ottobre 2011

azz... e ancora azz... fino alle ultime tre righe spaccava, e mi ha intrigato, poi l'abbandono alla rima baciata non ha retto ma c'è del buono!