Automa
Automa: vestigi bianche, contri affetti
di penar sospeso, trapassi l’occhio
all’ego proprio …scorza senz’anima.
Mio malgrado è l’intelletto: muto anziché mutito,
tralascio…gelida mano bianca, ascolto, il frastuono
del silenzio tra opache auree.
Mai mi dolsi, or che rifletto, stento lo sguardo,
bagliori mi incarnano per il sol compreso, è lassù,
senza ingordigia… mi identico in Lui.
Sospiro senza fine.
©
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