Prendimi
Guardami come io guardo il mare oggi
mille correnti
universi di luci
bagliori sparsi e sospesi
che non si fermano
ogni istante diversi
ogni istante imprevedibili
ogni istante per un istante solo
ogni istante meravigliosi.
Prendimi
come si raccoglie una piuma
Tienimi
come si chiude una farfalla tra le mani
Toccami
come si sposta un ciuffo di capelli
Lasciami
come si libera una colomba in volo
Prendimi
come si prendono le nuvole: con il pensiero
(sempre diverse…... una nuova immagine ogni istante, come me, mai uguale, mai ferma, sempre in forse)
nuvole
creazione
annullamento
creazione
pioggia
vapore
creazione
nuvola
nuvola in movimento
prendi in quell’istante,
quando la forma è precisa, e sai,
non ha molto tempo così incisa
Prendimi
come il mare che muove le alghe
le intreccia
le strappa
le rilascia fluttuanti
le riprende
le posa
Prendimi
stringendomi come stringo tra le mani la collana di corallo
che scivola con una nota sorda, una acuta
che non è mai fredda
che trattiene il mio calore
Guardami ancora
come io guardo il cielo oggi
senza pretese
senza speranze
senza certezze
©
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Commenti (1)
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P
Paolo Morganti8 novembre 2011
Quanto è bella! poesia che mi incanta e che mi trasporta dove io vivrei all'infinito in simbiosi con la natura che è eccellente mente descritta e con stile e raffinatezza m'avvolge di bellezza.