Cuore tremante
Trema ancor oggi il cuor
affannato e disperato
il suo cercare invano
quell'ombra che pace
potrà donargli.
Impavido il vento soffia
a catturar sospiri
che di volta in volta
lontano disperde
sicché nessuno mai
riuscirà a udirli.
Forse il mare
nel suo frenetico andare
e venire dell'onde
in quel rabbioso infrangersi
su scogliere cieche e sorde
catturerà quel gemito
intriso di cupo dolore.
Effimeri sogni che all'alba
si dileguano
veloci anch'essi
a raggiungere il vento
che sempre impietoso
a catturar sospiri
giunge.
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L'autore
Marisol58
Commenti (2)
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Melina Licata3 novembre 2011
E' un forte grido di dolore... sono versi intensi e commoventi, struggenti ma bellissimi!
Berta Biagini19 dicembre 2011
Introspezione che colpisce – ogni parola è come una stilettata alquanto difficile da deviare.


