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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Saverio Chiti
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Uomini 4 novembre 2011 · lettura 1 min · 4063 letture

Dov(’)eri

Saverio Chiti 2048 poesie pubblicate
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Dov(’)eri... oggi non ti ho visto. Ti aspettavo sai, al mio funerale c’erano in molti e tanti più, volevano arrivare. Ma tu... non c’eri, forse, non ne avevi il potere oppure visto il da farsi, non era tuo volere. No, non voglio menzioni Strade, piazze... medaglie o premiazioni. A me bastono loro, i miei amici, i compagni di tante avventure. Loro c’erano, i miei li hanno accolti con molte premure. Non piangere ora, a che serve... non avere rimpianti. Io qua rimango ancora un momento, e seppur sia sporco in ogni indumento l’anima è pulita, come le mie ali di angelo. Indugio ancora qua, ma non piango devo dare l’esempio, come ho fatto allora, durante lo scempio della natura. Tutti m’invocano al loro fianco, e sebbene sia sporco e sudato alla vita ho già regalato il mio credo... ma ora son stanco d’essere nuovamente, un angelo del fango.
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Già… tutto si ripete! Solo pochi giorni fa, abbiamo pianto un volontario accorso senza indugio! Ma ai suoi funerali, non c’era il “potere”… Già, chissà quante cose avevano da fare. Un altro Angelo è volato dove serviva il suo aiuto… a noi, non rimane che pianto! A tutti coloro, che del volontariato ne fanno una ragione di vita! Ai nostri Angeli nelle macerie, nel fango.

L'autore
Saverio Chiti

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad

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Commenti (3)

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Alessio Falaschi5 novembre 2011

ho scritto una poesia con lo stesso senso e la medesima alleg( o)ria,,, siamo tutti angeli del fango... che ballano un fandango chiusi nell'angolo

s
stefania giacarelli5 novembre 2011

sai sempre esprimere la tua poesia con semplicità e grande sentimento... mi piace molto il tuo modo, privo di allocuzioni che risultano a volte stucchevoli e di autocompiacimento... apprezzo questa tua che con realismo e amarezza racconta come sia dato per scontato che qualcuno muoia per salvare delle vite... scontato almeno per alcuni.

Sara Acireale5 novembre 2011

Mi piace questo modo semplice e diretto di esprimersi. Già dov'eri? Questo Angelo che è volato via mentre salvava delle vite umane avrebbe meritato MOLTO di più di una medaglia, dei funerali di stato e di tutta la retorica che viene sfoderata in certi casi chiamando "eroi" quelli che non lo sono. I veri EROI sono queste ppersone che, come angeli, aiutano e danno il loro contributo a rischio della loro vita e senza chiedere nulla in cambio. I VERI EROI non vengono mai riconosciuti da chi detiene il potere, da chi egoisticamente pensa soltanto ai suoi sporchi interessi. Sono queste le poesie che apprezzo di più.