30 lettori online · 355.925 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale giunonegiove.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Racconti Sociale
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Arelys Agostini
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Sociale 8 novembre 2011 · lettura 1 min · 4382 letture

Di foglie, vermi e altri insetti

A
Arelys Agostini 690 poesie pubblicate
+ Segui
Ahimè, foglia senza linfa, picciolo piangente, avvelenato nella palude, ottuso dall’odio. . Pallido crepuscolo, zefiro tra acque oscene, fuggendo come pecora spaventata dal lupo. . Corpo troncato e silente su collina senza tomba, pronunciando benigna Provvidenza mentre vermi affamati divorano la sua carne. . DE HOJAS, GUSANOS Y OTROS BICHOS . ¡Ay de mí, hoja sin savia, pecíolo gemebundo, envenenado en pantano, embotado por el odio! . Pálido crepúsculo, céfiro entre obscenas aguas, huyendo como oveja espantada por el lobo. . Troncado y silente cuerpo en colina sin tumba, pronunciando benigna Providencia mientras gusanos hambrientos devoran su carne.
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Poesia Pittura Imagen: "Odio" di Salvador Dalí * El odio el peor sentimiento del ser humano... es necesario sanar.

A
L'autore
Arelys Agostini

Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel

Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
iezzi giampiero8 novembre 2011

Assiderato di desiderio d'amare per amore a modo, l'anima mia si pone amara alla vetrina del mondo cerca felici immagini di sorrisi, ch'esita allo specchio ricordi d'estate che scalda al sole il calore umano. Io sono un albero sfrondato defogliato senza clorofilla nella solitudine cerco fiero, il pieno della vita . Di noia pieno, vorrei tornare a vivere di nascosto anche foglio di un libro solo per leggere le tue poesie ... sentimenti riconosciuti momenti interiori della vita. Leggendo di te è stare bene alla follia con fantasia, per sopportare l'imprevista solitudine.

Vivì8 novembre 2011

Inquietante non solo l'immagine di apertura di questi versi, bensì tutta la poesia. Questa foglia senza linfa e il pallido crepuscolo mi hanno portato a pensare ai disastri ambientali nei quali l'uomo ha costretto la natura. Una chiusa da brivido incornicia di gelo il tutto. Credo che l'autrice sia stata molto abile nel suggerire queste sensazioni inquietanti.

B
Barba8 novembre 2011

Scorre decisa, e lascia immagini secche. Messaggio condiviso ed apprezzata Poesia.

Silvia De Angelis8 novembre 2011

La cattiveria e l'odio dell'umanità si riversano sul contorno e sulla natura, oscurandone la bellezza e la spontaneità, inaridite da pulsazioni profondamente negative... Poesia apprezzata

Antonio Biancolillo9 novembre 2011

In quella chiusa... vermi affamati divorano le sue carni... espressione nitida e ben riuscita nell'immagine che accompagna i versi... l'immagine che si cela dietro la maschera di tanti... quell'odio che solo l'uomo sa coltivare... spargendo veleno intorno... togliendo quella linfa vitale a ogni... foglia... facendole intimorire nel vento silenzioso che tutto fa inaridire... nella spontaneità della vita... Appropriate le metafore inserite... da apprezzare la scelta del lessico... Piaciuta tantissimo.