Preludio d'inverno

L'aria che muta
d'inverno la voce
freddo fragore
che al cuor non duole,
Sono già primaverili i sogni
note di vita a colorar grigi ricordi
assopita madre natura,
come la città attorno a me,
l'incedere deciso d'aria fredda,
non accellera il battito del tempo
e si perde lo sguardo
ad osservar una via vuota, senza fine,
foschia dolcemente m'avvolge
candida come anima di fanciullo
ormai persa, come quel treno
che mai tornerà,
non so più trovar la direzione,
smarrito, vago rapito da un momento
ostaggio dell'eternità
ma senza affanno di fuggire via.
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L'autore
Miky 71
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