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Uomini 8 novembre 2011 · lettura 1 min · 2607 letture

Propositi e… spropositi

Rasimaco 1768 poesie pubblicate
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Dove sono andati i tuoi propositi piccolo sgorbio che dalla tana in cui immagazzini le tue mielate facce costruisci il tuo palco di parole senza fondo? Eri tu il costruttore del mondo? O il salvatore dell’universo? Forse i “mea culpa” sono finiti nella tasca di dietro … dimenticati.
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L'autore
Rasimaco

unaquaeque hora inveniat te pingentem aeternitatem

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Commenti (3)

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S
Sadness8 novembre 2011

Arriva un bel messaggio mentre gli occhi rimbalzano su questi versi, è tema sentito e credo che sia prerogativa dell'essere umano in genere, chi più chi meno, chi prima chi poi, della serie che capita di ritrovarsi in un ballo senza volerlo davvero, questa la mia interpretazione, probabilmente la nota ... pilota in questo senso, comunque una bella lettura diversa e particolare, piaciuta

L
Libera Mastropaolo8 novembre 2011

Sempre grandi gli insegnamenti delle tue poesie, grazie di cuore.

M
Moreno Tonioni8 novembre 2011

Questo autore è uno dei tanti che seguo con piacere e ammirazione. Rasimaco scrive abitualmente con dirette metafore che mai tradiscono la signorile gentilezza che contraddistingue il suo squisito dire. Commento questa sua ultima in quanto sinceramente colpito dal diverso stile. Una poesia diretta che colpisce duro, un pugno nello stomaco improvviso che nella metafora della tasca esonda ben oltre agli argini della solita sobrietà di linguaggio. Devo dire che questa lettura è stata trainante della mia attenzione... mi è piaciuta per la prepotenza espressiva... non me ne voglia l'autore, ma è stata trascinante anche per l'evidente esuberanza di linguaggio che poco si addice al poeta... In medio stat virtus.