Lasciami amare
Lasciami amare,
come Dio mi ha insegnato,
lasci che t'ami,
e al mattino
chiamarti amore,
un bacio lasciarti
insieme ad una rosa,
ma non essere gelosa,
della stessa energia,
che ad altri do,
di mia iniziativa.
Lasci che ami,
bambini, donne e anziani,
ambiente, fiori e natura,
tutto il mondo di Dio
è creatura.
Lasciami amare,
con tutto me stesso,
ogni riflesso,
dell'universo,
gelosia, ipocrisia, ed egoismo,
sono l'opposto
della sincerità, ingenuità, genuinità,
che dell'animo ne fan splendore,
e non oscurità,
perché sono luce ed energia
di tutta l'umanità.
Lasciami amare,
come io voglio,
esser vicino
a qualunque ne ha bisogno,
perché è d'amore che si parla,
ed esso porta solo luce e calore.
Quando, se solo,
nell'oscurità della notte
vaghi senza dimora,
una luce in lontananza,
'accende in te,
la speranza, di saperti
già nella tua casa.
Ognuno di noi,
è la luce per gli altri,
se nell'amore noi viviamo,
la speranza di una mano,
il calore di un affetto,
pensato disperso,
è quella energia
che ci guida
dall'universo.
©
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L'autore
wolfonyx
Antonio de Lieto Vollaro, di nobili origini, nasce a Catania nel 1958, dove vive con la moglie e tre figli. Poliedrico si caratterizza per le molteplici passioni che vanno dalla pratica sportiva (sci alpino, nuoto, judo, pallavolo, equitazione, pattinaggio sul ghiaccio e sub) all’interesse per le prime trasmissioni rad
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