06 Novembre
Arrivò tra il fruscio
degli ulivi in festa
il dolce vento
che soffiando sul tuo
labile lume ti condusse
per mano, alle porte
dell'ultimo sospiro.
Avvolta tra i ricordi
di chi tanto hai amato
sfuggi al tempo.
Mentre sulla mano tua
riluce il dolore
di un'ultima lacrima
dell'uomo che con un filo d'oro
ti legò al petto.
Custode tu per sempre
dell'unico suo amore.
Altro non resta
sul tuo volto
che un silente sorriso
mentre l'azzurro degli occhi tuoi,
lucente come il tuo nome,
ormai si spegne
e ci spinge inermi al doloroso
addio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Mariasilvia10 novembre 2011
Sono i più intensi momenti che si vivono con il cuore e l'amore diviso in due... Poche parole per apprezzare questa lirica molto molto sentita. Una dedica, confesso che turba e cattura emozioni.