Desiderio
Maurizio Melandri
424 poesie pubblicate
+ Segui

Di te m'incalza
mi sfianca e m'ispira
imperlando di sangue
la fronte ch'agghiaccia.
Non di un'emozione fugace
non d'effimera conquista
ma di solido scoglio.
A forza così potente
m'inginocchio e soccombo
colpito dall'invisibile ombra
che il mio cuore
ha rapito.
Sopra inferni feroci
passeggiano le mie giornate
replicanti e deserte.
Tramonta nel petto
un insolito sole
infuocato
rimane racchiuso
divampa ricolmo
nel plesso profondo
dove ricordo s'accende.
La notte é di luna
di stelle che riempiono
il vuoto
mentre scivola latteo
un chiarore assordante
consegnando all'incanto
il più turgido dei desideri
il magico suono
dei nostri amplessi.
Il risveglio
é ferita di spada
lo specchio riflette
il volto incavato
dove occhi risplendono
di malarica febbre.
Accecante Ossessione.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Maurizio Melandri
Si può definire quello che si é usando parole più o meno appropriate, termini anagrafici e sociali che tratteggino il proprio inserimento in questa società od il malessere di viverci... Poi c'è un modo più sottile e veritiero di descrivere quello che si é ed è rappresentato dal proprio mondo interiore, dalla prop
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
