Il vuoto... amico (Jacques Fesch)
Non posso neppure
guardarmi dentro,
magari vi fosse l'abisso
ma non vi è neppure quello
solo sgomento
no nemmeno
ogni sentimento è qualcosa
qui c'era un anima, la mia
ora solo il nulla
Che dilatare dal petto
non v'è il cuore
non c'è il respiro
ma forse c'è un volto, amico
il tuo
che ti fu strappato dalla ghigliottina
e fluttua nel tempo
per chi è vuoto
Fisso il desiderio del mondo
-non il mio che più non sono-
dell'universo intero
che grida: Salvezza
e attendo
Eccoti!
Giovane pallido
che moristi ogni giorno
nella vita balorda
e trovasti
fuoco nel sanguinare
in silenzio
Sii il mio santo,
accompagnami
negli istanti duri
di questa condanna a vivere
senza abbracciare il vero amore.
©
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