Vivir sin manana
Antonella Scamarda
275 poesie pubblicate
+ Segui

C'è un tempo che impari
a vivere
correndo sotto il fuoco
incessante
di un cielo nemico.
Il giorno contro,
e le ossa nascoste tra
le ombre della sera.
Gioisce la luna
ma la notte non è per te,
che lanci
desideri cadenti
verso
stelle immobili.
Ci sono giorni da
sfidare,
scuotendo la pazienza
del sole,
sorrisi come diserbanti da
spargere
saltellando sui campi minati
delle tue paure,
trafugare al vento l'aria delle
belle stagioni,
così lontane a venire,
sui pallidi fiori
di primavere povere.
Ci sono unghie da tagliare
alla tristezza,
per carezzare i sospiri dei ponti
crollati,
per stringere il palmo alla tempesta
che passa,
uno alla volta
accogliere gl'istanti che
lascia
alle tue pavide braccia
e sentire il coraggio di
battersi
come si battono gli eroi
anche
per un solo momento
anche
senza un solo domani.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonella Scamarda
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis10 novembre 2011
Versi espressivi e preganti di particolare originalità, in un crescendo di versi che non possono lasciare indifferente chi legge la lirica... piaciuta tanto
Anna Maria Scamarda19 novembre 2011
Un'opera, questa, che avrei inserita nell'attuale tema della settimana: "Le cose che ho imparato nella vita". E alla quale, obiettivamente, avrei asegnato il primo posto. In ogni caso, resta sempre una magnifica opera.


