Siero
Non disturbate l'idilio,
non mi distraete in questo momento.
Nel buio del mio nascondiglio
scorron le immagini su raso sgualcito,
gemiti che rimbalzan nel vuoto
congelan nell'aria un singhiozzo spezzato
mentre i pensieri solleticano
nei meandri dell'ego, l'orgasmo stupito.
Si aspetta una risposta,
il sospiro soffocato,
quando le mani indiscrete
per imitarti si camuffano,
ripercorrono lo stesso sentiero
che tu con sapienza hai profumato
poi raccolgono il liquido siero
che sgorga nel cuore dove i sensi si tuffano.
Sorride la bocca socchiusa
nel ricordare le tue dolci carezze
brividi e sansazioni
formicolano sulla pelle
sono miraggi, nel deserto dell'anima
quelle parole da te mai espresse,
e danno l'effetto dei raggi di sole
con i quali le rocce si trasformano in stelle.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!