Senza titolo
Che ve corcasse ‘n furmine sor Titta!
Andove sete ito, che ‘n v’ho visto
fin da quanno che morze papa Sisto?
E la salute? Vostra moje, zitta!,
tanto che m’ero creso, e l’antri puro,
che ve fosse pijato quarche male
brutto, de quelli che dall’ospedale
si te fanno sortì, quest’è sicuro,
o sei guarito o drento de ‘na cassa.
Ma, a parte che ve trovo dimagrito,
ch’è successo? Quarcuno ve tartassa?
Grazie, gnente de che, so’ solo ito
coll’amichi pe’ ‘na serata grassa
e… dar Coeli solo mo so’ uscito.
©
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L'autore
Claudio Toccafondi
Sono nato (nel 1938) a Roma, dove ho sempre vissuto - salvo viaggi di diporto o di lavoro - nel rione Prati. Ho amato e amo moltissimo la mia città, visitata, fotografata e camminata assiduamente finché gli ingravescenti acciacchi non mi hanno limitato nei movimenti (a Roma se disce: a chi tocca 'n ze 'ngrugna). Scrivo
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