Psicoanalisi

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Come è descritto bene uno stato mentale fragile, confuso, disperso, spaventato, inquieto, disperato, vacillante tra realtà e visionario che si affida alla psicoanalisi nella speranza di salvarsi... Testo doloroso e condiviso in pieno.
Purtroppo si associa sempre la psicanalisi alla dimensione onirica e alle allucinazioni psicotiche, dimenticando che Freud ha scritto fra l'altro "Psicopatologia della vita quotidiana" in cui parla di semplici lapsus, atti mancati, dimenticanze, che rivelano l'inconscio. Dimenticando inoltre che la psicanalisi è stata ed è un metodo terapeutico per le nevrosi, più difficilmente per le psicosi, ed è anche, e soprattutto, una visione del mondo. Quindi il titolo della poesia, a mio avviso, è molto impegnativo. Io l'avrei intitolata "Autoanalisi". Detto questo, le immagini per delineare un'ipotetica mente malata (psicotica, in questo caso) sono efficaci, angosciate ed angoscianti, il lessico e la scorrevolezza della poesia notevoli.


