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Introspezione 10 novembre 2011 · lettura 1 min · 2631 letture

Psicoanalisi

Gianpiero De Tomi 833 poesie pubblicate
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Corridoi, infinite gallerie sotto i miei piedi, calda, la mia carne: da dove viene quella voce acuta che penetra il mio pensiero? Enormi muri diroccati crollano al vento, senza rumore. Esseri deformi mi attorniano come bambini saltellano, strisciano ed escono dal terreno come insetti impazziti da troppo tempo dimenticati. Fili profondi che non so afferrare in un mondo immaginario. Pendenti riflessi, senza uscita piccoli abissi, echi dimenticati in anfore dal colore vivo della pietra. Fissando incredulo quel soffitto d'infiniti occhi orbite vuote, specchi ricurvi riprendo vita, nell'aria irreale. Svegliarsi dal lucido sogno l'innegabile ansia repressa il sapore del rame sulla lingua. Tutto complotta ad obliare ogni ritmo sincopato del cuore nel sottile filo, ove s'intrecciano come gocce di pioggia sulla tela del ragno fiammeggianti frenesie e vacillanti lucidità.
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Gianpiero De Tomi
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Commenti (2)

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Elena Poldan11 novembre 2011

Come è descritto bene uno stato mentale fragile, confuso, disperso, spaventato, inquieto, disperato, vacillante tra realtà e visionario che si affida alla psicoanalisi nella speranza di salvarsi... Testo doloroso e condiviso in pieno.

carla vercelli11 novembre 2011

Purtroppo si associa sempre la psicanalisi alla dimensione onirica e alle allucinazioni psicotiche, dimenticando che Freud ha scritto fra l'altro "Psicopatologia della vita quotidiana" in cui parla di semplici lapsus, atti mancati, dimenticanze, che rivelano l'inconscio. Dimenticando inoltre che la psicanalisi è stata ed è un metodo terapeutico per le nevrosi, più difficilmente per le psicosi, ed è anche, e soprattutto, una visione del mondo. Quindi il titolo della poesia, a mio avviso, è molto impegnativo. Io l'avrei intitolata "Autoanalisi". Detto questo, le immagini per delineare un'ipotetica mente malata (psicotica, in questo caso) sono efficaci, angosciate ed angoscianti, il lessico e la scorrevolezza della poesia notevoli.