Nostra Signora

Silente e guardinga
Nostra Signora giunge
come parola lasciata cadere.
Si cela in un diniego
in un appello mancato.
Tacita Dama somiglia
beffarda
assai poco a ciò che è.
Sicché l’uomo
non conosce
il suo ultimo passo.
Sempre innanzi ai suoi occhi
avrà ben chiaro all’ orizzonte
-dipinto fasullo-
un celeste mattino.
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Commenti (1)
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EnzoL12 novembre 2011
una fiaba in cui ci leggo l'arrivo inaspettato della 'signora' mietitrice, si nasconde e accade di colpo. un tuono a ciel sereno... come un addio d'amore non preventivato... (mia interpretazione non me ne voglia l'autrice) una fiaba che poi fiaba tanto non è... veramente apprezzata
