Pipistrelli e camaleonti
Antonio Filippelli
38 poesie pubblicate
+ Segui
Scrutando in lassi
di riflessioni
la mia e la vostra vita,
fratelli di mondo,
vedo il volo cieco
del pipistrello
passare veloce
negli spazi angusti
che la notte dedica
ai fasci lunari.
E poi col passeggiar del giorno
in sentieri d’albe e brina,
mi vedo e vi vedo
mutar colore come camaleonti,
per protezione agli attacchi
d’assurde convenzioni,
che maestre sono
nell’arte d’emarginar.
Non rimaner mai d’unica tinta
(color di coerenza, pastello di dignità)
se non vuoi morir d’un grigio cenere.
Questo il motto
di mediocre società.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonio Filippelli
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Alessio Falaschi12 novembre 2011
mediocre società o mediocri noi? dovremmo diventar voli di Pavoni!

