La candela
Brucia fiammella
danzante
su un tappeto
bollente
sorridi fra le luci
e le ombre.
Ardi
con flemma decisa
e il calore circoscritto
si dissolve nell’aria
fra il fumo.
Ti osservo
consumare la cera
irregolare
tramontare
fra gli spasmi
ultimi segnali
di vita.
La fine ci inghiotte
ci sgretoliamo
come candele
a rilento
o rapidissimi
travolti da un soffio
di vento
vigoroso.
©
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L'autore
Puccio Nilacci
« Voglio essere poeta, e io lavoro per rendermi veggente: voi non potreste capirci abbastanza, e io non saprei come spiegarvi. Si tratta di arrivare all'ignoto mediante una sregolatezza di tutti i sensi. Le sofferenze sono enormi, ma bisogna essere forti, essere nato poeta, e io mi sono riconosciuto poeta. » Arthur
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