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Dialettali 17 novembre 2011 · lettura 3 min · 1272 letture

U muru cariu!

estro non diede beltà 91 poesie pubblicate
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Cristu! A perdia a testa! Rammi na carizza! Lassimi u hiauru ra festa, comu origanu supra a pizza. U sacciu, pocu tempu resta, mi cancellu a tristezza chi ti porti 'nda testa, china i chianti ra giovinezza. Se ti baciu, perdu pe nu mumentu a vista, simu ra stessa razza, l'amuri, comu u duluri 'ndo dentista, ti fannu nesciri pazza. Voju fari u toj autista, girari tutti i srati finu a 'chiazza, poi ballari comu fussi na pista, mi 'ndi vardunu i genti ra terrazza. Ti soffiu paroli di sesso, na brezza, chi ti faci diri: “basta! basta!”, vo 'ncuminciari cu dolcezza, senza mareggiati cuntra a costa. Sentu, non è u to corpu, a to bellizza chi mi faci vujiri u sangu 'nda testa, è a to anima chi m'attizza, richiama carni, hiatu, uduri, i l'età molesta. Ancora i 'cchju, su l'occhi toi, chi cacciunu a stanchizza, japrunu quatri ca menti chiuri a posta, pe cunservari u hiauru ru mari chi schizza, u profumu ra nostra anima nascosta. Cristu! A vecchiaia t'ammazza! Nu velenu chi ti cangia chianu chianu, sulu u sorrisu i na ragazza, ti poti sarvari, tenendula pa manu, o cullandula 'mbrazza. Il muro è caduto. Cristo! Ho perso la testa! Dammi una carezza! Lasciami l'odore della festa, come origano sulla pizza. Lo so, poco tempo resta, per cancellare la tristezza che ti porti in testa, piena di pianti della giovinezza. Se ti bacio perdo per un momento la vista, siamo della stessa razza, l'amore, come il dolore nel dentista, ti fanno diventare pazza. Voglio fare il tuo autista, girare tutte le strade fino alla piazza, poi ballare come fosse una pista, in modo che ci guardi la gente dalla terrazza. Ti soffio parole di sesso, una brezza, che ti fa dire.”basta! basta!”, vuoi iniziare con dolcezza, senza mareggiate contro la costa. Sento, non è il tuo corpo, la tua bellezza, che mi fa bollire il sangue nella testa, è la tua anima che mi attizza, richiama carne, respiro, odore dell'età molesta. Ancora di più, sono gli occhi tuoi, che levano la stanchezza, aprono quadri che la mente ha chiuso apposta, per conservare l'odore del mare che schizza, il profumo della nostra anima nascosta. Cristo! La vecchiaia t'ammazza! Un veleno che ti cambia piano piano, solo il sorriso di una ragazza ti può salvare, tenendola per mano o cullandola in braccio.
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estro non diede beltà

Se sei bravo puoi scoprire chi sono anagrammando il mio pseudonimo. Se non sei interessato è lo stesso. Un aiutino per chi vuole scoprirlo: L'Europa prega e lavora con sobrietà, mentre Parigi colta e mondana mostra del mio viso l'ambiguità, icona, della geniale creatività italiana.

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