Di me
Sei di me l'orchestra
di un'opera infinita
che il cuore suona
Quando all'aprire gli occhi
il sole
con la sua bellezza appare
negli angoli miei
dove la bocca sfiora
il delicato aroma
d'impalpabile seta
Sei nelle braccia del prato verde
nella primavera più dolce
Dentro il sogno dell'estate
sul corpo spiga
di quel sentirti pane
Dentro il riccio di una castagna
nel vellutato aprirsi al tempo
lasciando alle mie mani il frutto
Dell'inverno sei il candore
pronto alla resurrezione
Sei il luccichio di stelle
nel cielo nero
quando le ciglia affacciano alla favola mia
Un luminoso essere
Mi sei compagno nelle ore
quando la pioggia fuori cade
e sono davanti a un camino acceso
dove il leggero vento
mi tocca e si fa fiamma
e poi ti sento
con me a consumar la vita
©
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
Commenti (2)
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EnzoL17 novembre 2011
versi profondi e ben stilati, amore dolce e carezzevole... tra tutto l'ultima strofa è splendida
Silvia De Angelis17 novembre 2011
Versi di particolare dolcezza, che nascono dalla spontaneità di un amore profondo, ove sensazioni incredibilmente intense si posano, con armonia, sulle pieghe dell'anima... Poesia molto apprezzata


