Stanotte ti dono la Luna
Stanotte la Luna m'ha parlato,
nel freddo lontana un attimo in più ha sostato
per me.
Il cielo spruzzato di lentiggini
d'oro appena sporcato,
m'è parso invero vicino.
La risacca del mare
nascosto alla vista
ha taciuto.
Anche la civetta,
che lì sulla vetta di quel nudo ruvido ramo
grida ogni notte la sua mala vita,
s'è zittita.
Nel freddo muto attonito
e immoto
una voce lontana eppure vicina
ho udito.
la Luna m'ha parlato,
e in uno squarcio di cielo t'ho vista:
capelli arruffati,
occhi attenti appena velati,
la fatica del vivere su esili spalle
di peso fiaccate.
Ho teso le braccia.
Non tremare, amica mia,
ecco - lo vedi? - delicate le mie mani
tergono il tuo viso,
nel cuore - lo sai? - ti porto vicino.
Se tu lo vorrai afferra quel filo
che complice Luna ti reca da me.
Ora dormi serena,
dormi e sogna
ché Cielo così lontano non è.
Stanotte m'ha portato da te.
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L'autore
stefania giacarelli
Quando ero piccola sognavo di diventare scrittrice, e imitando Jo,una delle "Piccole donne" del romanzo,prendevo due mele e andavo a nascondermi in casa per scrivere...crescendo la vita mi ha portato altrove, ma ho sempre scritto,qualunque cosa, ovunque...su tovagliolini dei bar, sugli scontrini dei negozi...perché qu
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