L'eco scavalcò il muro (OWS)

Pensai a noi …
feriti e accolti da luce che non c’è
di notte si dormiva nella nicchia senza suono,
il pianto e l’indifferenza erano vetri di una finestra
che appende volti al vuoto.
Preferisco ascoltare che essere profilo dell’assenza
perché il suono
è dei passi la cadenza,
l’esercito calpesta l’illusione
dà risonanza agli idiomi
e tratteggia il percorso alla distanza.
Solo una vita o forse tante altre avremo,
chiama la pelle e lascia il sogno
varcare dal solco
questo muro.
©
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L'autore
Dalassa
Non amo parlare della mia vita ma amo leggerla, tradotta in pensieri, sensazioni, poche righe che mi aiutano ad auto analizzarmi. I versi che scrivo attingono ed evocano in me immagini surreali che suggestionano da lungo tempo la mia fantasia. Rileggendomi però non sempre mi riconosco. Cerco di proiettarmi in ciò che e
Commenti (1)
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Rossella Gallucci19 novembre 2011
Un omaggio a questo movimento che nasce a Wall Street che sta facendo sentire la sua voce contro i poteri forti e non si tira indietro neanche di fronte agli sgomberi e alle violenze
