Finché
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Ho amato il gesto del fiore
quando vince il cemento
e dell’amore, che nasce dove vuole
Ho scelto la forma del silenzio
dietro il fragore
la coscienza dello specchio
dal fondo scheggiato
Richiami invisibili mi fanno
sguardo e memoria
vivo nomade nella fortezza
e ho chiuso a chiave l’incanto
Mi scrivo lettere d'analisi
-interiore?-
per leggermi chissà come
Poi arriva un rintocco
- il tempo -
e colpisce di più
Lo sforzo di stare in bilico
su un foglio senza righe
non ha contrappesi
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
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iezzi giampiero19 novembre 2011
Nel delicato esporre poetico prorompe con fragore esce e dilava d'interior la tua femminilità, dalla poesia. Come sempre... poetessa!
Cinzia Gargiulo20 novembre 2011
Una riflessione intensa e ben scritta che coinvolge il lettore attraverso la suggestione delle immagini. Apprezzata per contenuto e stile.


