38 lettori online · 362.837 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale turan.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Turan
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 20 novembre 2011 · lettura 1 min · 499 letture

Quand'ero piccolo

Turan 989 poesie pubblicate
+ Segui
Scrivo i miei versi bagnando Il foglio con lacrime vere dando spazio ai sentimenti e al cuore uso le parole semplici dell’amore racconto la mia vita mentre vivo e poco mi importa esser poeta se per aver tale lignaggio debba lasciar da parte cio’ che sono indosso le mie vesti con orgoglio senza mascherarmi tra parole e frasi fatte al fin di ingannar me stesso e chi mi legge non sono avvezzo a scambiar omaggi per primeggiar nel gioco di apparire ma a veder cosa si scrive e dove puo’ condurre tal sollazzo avrei voglia di strappar subito il foglio e ritornar come in quel tempo quando la poesia era un incanto.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

la poesia dovrebbe trasmettere un sentimento vero, pulito, innocente, come lo sguardo di un bambino, senza fronzoli, senza ricami... senza stelline, senza sostegni, la poesia, deve sosternersi con il sentimento che esprime, con l'anima che la rappresenta.

L'autore
Turan
Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella Scamarda20 novembre 2011

Leggo nei versi il sincero disappunto dell'Autore, che parteggia caldamente per una Poesia concepita come Arte che usa le parole, per tradurre il linguaggio dell'anima, che parla attraverso le emozioni, senza avvalersi di "sostegni"che ne spezzino l'incanto... Bella e condivisa

Anna Maria Scamarda20 novembre 2011

Che strana coincidenza... proprio poco fa mi sono ritrovata a commentare una poesia sul tema delle bambole antiche. Mi ha fatto rievocare luoghi e ricordi dolcissimi della mia infanzia... quando mi divertivo con le amichette ad inventare mondi incantati... Non sapevo, allora, che l'invenzione di quegli "incantati" era pura poesia, applicata nell'innocente vissuto infantile. Molto belli e sentiti questi tuoi versi, che mi trovano pienamente d'accordo con il tuo pensiero.