Viola (sentire)

Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (3)
mi fermo ...Sulla superficie e su quello che scorre ...e che fai provare. Quindi... l'atmosfera che lasci creare dalle parole è di mistero e di contrapposizione ...verso un giorno che volge al termine o... al dissoluto... oltre quel fine che è del giorno e non della notte. Ma noi dove siamo... Dove ci collochiamo mentre le ore passano... Siamo in sintonia o no rispetto al tempo e al luogo... Bellissima!
pare che il viola e il nero si parlino da sempre, non delle ore degli uomini, è molto di più, sono concessioni i loro riflessi... quaggiù; è di un quaggiù che pare parlare questa poesia e poi il molo, nella seconda strofa immagini simboliche, una pare avere più significati. Non è da tutti il pomeriggio tardo, insieme al v. 4, il verso più bello per me. Sento molto questo verso... nel buio... non ci sono cose che inteneriscono, nemmeno il dissoluto è così... tra versi impareggiabili e frasi da tenere a mente, una poesia da scegliere.
Amo, Amo, Amo profondamente la tua poesia. E ne percepisco le velature, piu'in fondo... piu'giu'...

