Fuoco e zanzare
Lunabionda Valentina Di Caro
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Sono la torcia di me stessa
nel vorticoso spazio
d'un mulinello d'aria
schiaffeggio polvere di zanzare
che vedo io, io sola
e mentre il fumo divampa
si consuma l'ultimo delitto
nelle orbite scavate
come nicchie di preghiera
Che sia l'ultima, davvero l'ultima chimera!
E cenere resta della storia che chiamavi vera...
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Commenti (1)
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Patrizia Chini20 novembre 2011
un concentrato di immagini forti, di sensazioni strane e di emozioni a fior di pelle... molto suggestiva l'immagine di se stessa che brucia in un vortice d'aria, mi ha riportato alla mente la forza di propulsione di un reattore; è come se ti sentissi ardere allontanandoti velocemente da chi ti ha mentito ... versi che fanno pensare "polvere di zanzare che vedo io, io sola" che parlano di una sensibilità particolare delll'autrice e, nello stesso tempo, denunciano la totale superficialità degli altri versi che comunicano sofferenza, una soffernza per un affetto finto che si era ammantato di verità
