Immane gravita

Immane gravita,
come fosse macigno che impedisse
la mia carne di lambire la tua,
il tuo pensiero, su di me, su di noi.
La tua voce rilassa e accende
in un gioco perverso,
che come fiamma viva
dona tepore e rischia di bruciare.
E vago in un mondo fantastico
dove il ristoro sei tu, cibo divino,
e disseti, acqua fresca e cristallina
doni la vita, aria pura incontaminata.
Dopo aver gustato la mela, la dolcezza sciama nel ricordo,
e non fu peccato se amore è stato,
fu solo celestiale paradiso: amore è ancora,
da conservare nel prezioso scrigno.
Sto qui, attendo i Tartari,
per vivere, per tener aperto il cuore,
la certezza del tuo amore
s' impone al dubbio che s' insinua
fra te e me, vita mia.
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L'autore
Gasparo
Il mio nome è Antonio Gasparini, nato a Parma, ove tuttora vivo. Ex rugbista con soprannome "Gasparo" (da cui lo pseudonimo) Ex funzionario di una nota multinazionale leader nel suo settore merceologico. Sono sposato ed ho due figli maggiorenni ... e sono perfino nonno di due splendidi nipoti!
Commenti (1)
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Giulia Gabbia21 novembre 2011
una dolcissima opera d'amore ... che mi lascia senza fiato ...molto bella complimenti
