Un ultima volta
Di quell'ultima volta, rimane un riflesso
nello stagno del tuo intatto giardino
quando senza riserve superavo l'abisso
a cavallo del tuo pelo bruno.
Ancora in equilibrio sul filo argentato
volevo dimostrare di esserti necessaria
sullo scritto incompiuto di un foglio strappato
è solo alone d'inchiostro la nostra memoria.
Dal mio scrivere ti vorrei esiliare
dopo aver smascherato il mio punto debole
e se senza il tuo amore, devo proprio morire
sia per l'ultima volta, un morire incantevole
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!