Ti compiango uomo
Ti compiango uomo
hai vissuto il pallido sonno della morale
nobile bara della lealtà verso una donna.
Incestuose infami le tue voglie
hai represso sull'altare funesto d'un anima
donata a quel che credevi amore puro.
Quel corpo virulento chiedeva viaggi lussuriosi
ma l'uniforme letale della fedeltà, vestiva la tua ragione.
Pover'uomo ti compiango
in fiamme i sensi e le ardite grida di battaglia
reprimevi "il Maschio" con la cieca mano
per sentir come scolaretto,
l'umiliante bara della morale sghignazzare.
Ti compiango Uomo
or che la saggezza dell'età è arrivata
chiuso il cerchio della logora fedeltà
guardi il trascorso, pesi il presente,
vorresti morire nel sapere d'esser stato
Truffato.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
l
Tutte le opere →
L'autore
leonardo d’auria
militare in pensione, sessantenne, ho riscoperto, dopo anni di anonimato interiore, il gusto di esprimere emozioni della mente.Spero di dare un'emozione a chi sente l'anonimato interiore che per tanto tempo mi ha attanagliato.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!